La Conversazione di Arcachon
Lacan immaginava una Scuola che si sarebbe dedicata a un lavoro realizzato tramite piccoli gruppi, composti da meno di dieci persone e denominati "cartelli". Creò in seguito una rivista, i cui articoli non erano firmati. Senza dubbio cercava, per la psicoanalisi, un modo di elaborazione e di pubblicazione, alla maniera di Bourbaki, che fosse transindividuale. Nella collana "Studi lacaniani" saranno presenti saggi su questa linea.
La Conversazione di Arcachon appare dopo
il Conciliabolo, pubblicato nella presente collana. Contiene, nella prima
parte, diciotto casi clinici ritenuti "rari" o "non
classificabili" e, nella seconda parte, una conversazione su questi casi,
in cui un cenacolo di clinici parla, senza preoccuparsi del fatto di essere
davanti a un pubblico.
Si è parlato un giorno intero, con vista sul Bacino di Arcachon. Ci si è
lasciati la sera, contenti di sé e degli altri. Da venti anni, è questo il
"Campo freudiano", con le sue tebaidi. Questo gaio sapere non è senza
meriti, visto il carattere, talvolta patetico, di quello che capita di
incontrare nella pratica. Da qui sono nate diverse Scuole, una Associazione
Mondiale di psicoanalisi, e nasceranno altre piccole cose, su cui si richiamerà
l'attenzione a tempo debito.
Ci sono ora delle ragioni per non essere più così discreti. Ma per il momento,
silenzio!
SOMMARIO
carlo
viganò Prefazione all'edizione italiana
carole dewambrechies; jean-pierre deffieux Prefazione
Prima parte - I testi
jean-pierre deffieux Un caso non così raro
hervé castanet Un soggetto nella nebbia
carine decool Una supplenza rara
dominique locatelli Non classificabilità ovvero singolarità
marie-claude sureau La letteratica
françois lechertier Un caso contemporaneo
bernard seynhaeve Interventi non classificabili
hélène mniestris Il suo papà non è là
jean-pierre rouillon Incontrarsi con la lettera
pierre naveau Storia d'occhio
camille cambron Da una macchia all'altra
josé-luis garcia-castellano Sorpresa e certezza
gabriel cantelauze Il significante-padrone non classifica
françoise josselin L'au(toma)tismo mentale
dominique vallet Una famiglia lacerata
jean-louis aucremanne Lasciatemi in pace!
isabelle lesage Il signor G o la storia di una faccenda classificata
jeanne joucla Tagli significanti
Seconda parte - La conversazione
1. Apertura
2. I casi di Deffieux e di Castanet
3. Il dispositivo del sintomo
4. Il matema della nebbia
5. La classificazione La Sagna
6. Divagazioni
7. Conversazione su un ciglio
8. Colloquio sui tagli
9. Tavola rotonda sulla macchia
10. Il godimento nel processo simbolico
11. Precisazioni
12. Lo scomparto degli inclassificabili
13. Ultimo giro di parola
14. Chiusura
Terza parte - Riferimento
jacques-alain miller Gli insegnamenti della presentazione dei malati