Jacques Lacan
Medico, psichiatra, psicoanalista, Jacques
Lacan (1901-1981) è stato uno delle personalità più significative della
cultura del Novecento e della storia della psicoanalisi del dopo Freud.
Il suo riferimento costante e rigoroso ai fondamenti della clinica
psicoanalitica s'interseca con l'utilizzo critico delle teorizzazioni più
avanzate della filosofia (Hegel, Kojève, Heidegger, Merleau-Ponty, Sartre,
Foucault), della linguistica (Saussure, Jacobson), dell'antropologia (Lévi-Strauss
e lo strutturalismo), della logica (Gödel),
della letteratura (surrealismo, Joyce) e della psichiatria (Clérambault,
Jaspers, Binswanger).
Scritto da due psicoanalisti di generazioni diverse, questo libro offre per la
prima volta al lettore italiano un'esposizione chiara e rigorosa
dell'insegnamento di Lacan: dai suoi esordi dedicati alla paranoia e alla
funzione alienante dell'immaginario, passando dalla teoria della metafora
paterna e dalla preclusione, sino alla tesi del carattere irriducibile - al di
là dell'Edipo - del godimento.
INDICE
Introduzione
Lo stadio dello specchio e la costituzione dell'io
L'inconscio strutturato come un linguaggio e l'alienazione significante
L'Edipo e l'al di là dell'Edipo
L'insegnamento della psicosi
La svolta del Seminario VII: dal desiderio al godimento
La direzione della cura
La vita di Jacques Lacan
Bibliografia ragionata