Il
rifiuto dell'Altro nell'anoressia
Studi di psicoanalisi
L’anoressia non è riducibile all’isteria: è questa tesi il filo conduttore che lega i saggi presentati in questo volume, preziosa testimonianza del dibattito in corso all’interno del Campo freudiano.
L’anoressia non è riducibile all’isteria innanzitutto perché nella clinica si incontrano soggetti anoressico-bulimici strutturalmente ossessivi oppure – per uscire dall’ambito nevrotico – perversi, paranoici, schizofrenici. Secondariamente perché l’anoressia non è l’espressione contemporanea dell’isteria incontrata da Freud, come questi saggi dimostrano sul piano teorico e clinico: perché può rappresentare, per il soggetto confrontato con la questione della femminilità, un punto d’impasse oppure una risposta differente rispetto a quella tipicamente isterica; perché può costituire per il soggetto non solo una difesa del desiderio, ma anche una difesa dal desiderio; infine, perché si presenta spesso non solo come rifiuto della domanda dell’Altro, ma come rifiuto dell’Altro tout court.
Introduzione, di Lucia Simona Bonifati e Fabio Galimberti
Jacques-Alain
Miller; Eric Laurent L’Autre n’existe pas et ses comités
d’ethique
Massimo Recalcati
La legge inumana del Nirvana anoressico
Manuel Fernández Blanco La posizione anoressica
Pierre Naveau L’imbroglio del sintomo (anoressia e bulimia)
Lucia Simona Bonifati e Fabio
Galimberti Anoressia, godimento femminile e desiderio puro
Domenico Cosenza
Trattamento analitico dell’anoressia-bulimia in comunità terapeutica:
l’esperienza de “La Vela”
Marie
Hélène Briole Mangiatrice
d’uomini
Roberto Cavasola Alcune note sulla bulimia isterica e psicotica
Laure Naveau Un uso del sintomo nell’adolescenza
Claude Quenardel La bulimia, partner-sintomo in un caso di psicosi
Daniela Fernandez La bambina senza ornamenti o “Le persone hanno una bocca più o meno grande”
Céline Manghi La costruzione di un sinthomo
Luisella Brusa Trattamento del transfert psicotico in un caso di anoressia-bulimia